MENA Newswire News Desk: L’International Air Transport Association (IATA), in collaborazione con le principali aziende aerospaziali tra cuiAirbus,EmbraereRolls-Royce, ha introdotto cinque principi fondamentali che regolano l’accesso e l’uso dei dati operativi degli aeromobili (AOD). Questi principi sono progettati per garantire trasparenza, controllo e responsabilità nella gestione dei dati generati dagli aeromobili durante le operazioni.

Il primo principio chiave è il consenso. Secondo IATA, l’AOD è accessibile solo con il consenso esplicito e scritto della compagnia aerea. Ciò garantisce che le compagnie aeree mantengano il controllo sull’estrazione di qualsiasi dato operativo dai loro aeromobili, salvaguardando le loro informazioni proprietarie. Inoltre, la trasparenza è un aspetto fondamentale di questo quadro, che fornisce alle compagnie aeree piena visibilità sul tipo di dati generati dai loro aeromobili e su come vengono utilizzati da terze parti.
Il terzo principio, la condivisione, consente alle compagnie aeree di prendere decisioni informate su chi condividere i propri dati operativi. Il framework offre alle compagnie aeree completa discrezione su quali entità, come i partner di manutenzione o gli OEM, possono accedere al loro AOD, consentendo loro di mantenere una supervisione rigorosa sulla condivisione dei dati.
Il quarto principio enfatizza l’accessibilità. Le compagnie aeree avranno accesso illimitato ai dati operativi generati dagli aeromobili che gestiscono, assicurandosi di poter analizzare e utilizzare tali dati senza interferenze esterne. Questa misura consente ai vettori di massimizzare i vantaggi dell’AOD per ottimizzare l’efficienza operativa e migliorare i protocolli di sicurezza.
Il quinto e ultimo principio, l’uso responsabile, incoraggia le compagnie aeree a condividere i dati con OEM come Airbus e Rolls-Royce quando ciò è utile per migliorare la sicurezza o l’affidabilità degli aeromobili. IATA sottolinea che, sebbene la condivisione dei dati per questi scopi sia incoraggiata, resta a discrezione della compagnia aerea se partecipare o meno a programmi di condivisione dei dati che vanno oltre i requisiti normativi. Questi principi si applicano a tutti gli AOD generati dagli aeromobili una volta consegnati alla compagnia aerea o all’operatore, sia durante il volo che a terra. Le nuove linee guida sono inoltre soggette alle normative applicabili e a qualsiasi accordo contrattuale tra compagnie aeree e OEM.
