MENA Newswire News Desk: Il World Travel & Tourism Council (WTTC), in collaborazione con il Ministero del Turismo del Regno dell’Arabia Saudita, ha svelato un rapporto che illustra in modo lampante il pesante impatto della pandemia sull’occupazione femminile e giovanile nel settore globale dei viaggi e del turismo. Il rapporto, intitolato ” Social Trends in Travel and Tourism Employment “, è stato pubblicato il 23 settembre 2024, durante un summit a Belém, in Brasile.

La pandemia di COVID-19 ha causato la perdita di quasi 70 milioni di posti di lavoro nel settore dei viaggi e del turismo, con donne e giovani lavoratori che hanno subito il peso maggiore dell’impatto. Donne e giovani sono stati sovrarappresentati nei settori più colpiti dalla crisi, come l’ospitalità e i servizi di ristorazione. Sebbene il settore si sia ampiamente ripreso, il rapporto ha rivelato che entro il 2022 il settore impiegava 42 milioni di donne e poco più di 16 milioni di giovani.
Questi numeri segnano un calo significativo rispetto ai 48,4 milioni di donne e ai quasi 19 milioni di giovani impiegati nel 2019, che rappresentano rispettivamente un calo del 13% e del 15%. Nonostante la ripresa in corso, il rapporto sottolinea la necessità di misure più inclusive per supportare questi gruppi vulnerabili. Evidenzia che il settore rimane cruciale per i lavoratori sottorappresentati, ma sono necessarie ulteriori azioni per garantire una ripresa più equa.
I risultati, basati sulle tendenze occupazionali di 185 economie, sottolineano il potenziale del settore per guidare una crescita economica inclusiva. Il rapporto chiede di concentrarsi sulla creazione di posti di lavoro sostenibili per evitare che donne e giovani siano colpiti in modo sproporzionato in future crisi. Secondo l’ultima Economic Impact Research (EIR) del WTTC, il contributo del PIL dei viaggi e del turismo è cresciuto del 29,1% rispetto ai livelli pre-pandemia nel 2023, superando la media globale, che è rimasta inferiore del 4,1%.
Tuttavia, la ripresa sociale è rimasta indietro, con donne e giovani più propensi a rimanere in ruoli informali, part-time o a basso salario senza sicurezza o opportunità di avanzamento. Julia Simpson, Presidente e CEO di WTTC, ha commentato: “Questo rapporto sottolinea l’incredibile potenziale dei viaggi e del turismo per promuovere una crescita inclusiva, ma evidenzia anche l’urgente necessità di un’azione concertata. Le donne e i giovani sono la spina dorsale del nostro settore, ma continuano a incontrare barriere significative”.
Simpson ha aggiunto che gli investimenti nello sviluppo delle competenze, nelle politiche inclusive e nell’imprenditorialità sono essenziali per liberare il pieno potenziale di questi gruppi, assicurando che il settore sia leader nella creazione di occupazione significativa e sostenibile. Il rapporto rileva inoltre la persistente sottorappresentazione delle donne in ruoli di leadership e con stipendi elevati, con una divisione di genere nell’occupazione che rispecchia quasi le tendenze globali più ampie.
I giovani lavoratori, che costituiscono una quota maggiore della forza lavoro nel settore dei viaggi e del turismo rispetto ad altri settori, continuano a lottare per ottenere un impiego stabile. Ahmed Al Khateeb, Ministro del Turismo dell’Arabia Saudita, ha accolto con favore i risultati del rapporto, ribadendo l’impegno del Regno nel sostenere l’occupazione giovanile e femminile nel settore dei viaggi e del turismo come parte della sua Vision 2030.
